LA VIA ROMEA DI STADE, PALCOSCENICO DEL MEDIOEVO. Saggio del prof. Giovanni Caselli disponibile gratuitamente
(cit. Prof. Giovanni Caselli)
“Il patrimonio culturale, storico, artistico di qualsiasi luogo diviene risorsa culturale ed economica nel momento in cui è conosciuto, tutelato ed attrezzato per la pubblica fruizione dai cittadini interessati. Ogni epoca e ogni paese hanno una loro percezione del concetto di patrimonio, quindi ciò che è considerato patrimonio in un luogo ed in una epoca non lo è necessariamente in un altro luogo e in un’altra epoca (…). Lasciando da parte il patrimonio comunemente acquisito e da tutti riconosciuto – anche se per la maggiore solo in modo parziale o imperfetto – vi sono in Italia innumerevoli giacimenti
culturali ancora nemmeno immaginati (…)
La cosiddetta “Via Romea di Stade” nei primi anni 2000 era esattamente un “giacimento culturale ancora nemmeno immaginato“, siamo pertanto felici oggi di poter mettere a disposizione di tutti, le ricerche e l’impegno del prof. Caselli, per la Via Romea Germanica. L’idea originaria di chi per la prima volta si interessò al tracciato, le fatiche degli albori, le successive proposte per la “messa a terra” prima in Germania e poi in Italia.
Mirko Pacioni
Presidente ass.ne italiana Via Romea Germanica, 14 settembre 2026

























